La storia della mitica Gioventù...Il giglio della Gioventù nasce, come tutte le cose migliori, dal frutto di molta allegria e gioia per la festa dei gigli, per gioco il 10 giugno 1984 un gruppo di amici, amanti della festa, decide di realizzare per la prima volta un giglio; non un giglio regolare, ma dalle dimensioni più piccole di quelle canoniche: non era importante il giglio in sè, ma ciò che esso rappresentava e l'occasione di divertimento che offriva. Quelli erano anni in cui la festa si svolgeva ancora, quasi esclusivamente, con donazioni popolari. Questi ragazzi, poco più che ventenni, avevan pertanto bisogno di un garante, o meglio una persona conosciuta dal popolo che potesse garantire una trasparenza nell'uso dei fondi donati dalla gente per la causa suddetta.La scelta cadde su Antonio Allocca, detto "Spuntone", che fece da garante nelle vesti di primo padrino del giglio, ed era affiancato da una forte schiera di amici tutti uniti e compatti, amanti della festa.Il sogno era diventato realtà: il successo di tale iniziativa e il divertimento personale degli organizzatori e delle persone presenti fu davvero enorme.Ormai quel gioco di ragazzi si presentava agli occhi di tutti come una splendida realtà.Proprio per questo i comitati già esistenti cercarono di inserire questi giovani nelle loro società organizzate, per rinnovare lo spirito della Festa facendo leva sulla loro spensieratezza e la loro voglia di divertimento. Ma il rifiuto della società fu unanime: la gioia per questi ragazzi nasceva dallo stare assieme, dal sentirsi circondati da amici sinceri; la voglia di divertimento sarebbe scemata, se si fossero divisi, entrando a far parte di nuovi gruppi, non nati come il loro, da un gioco e pertanto non pregni della stessa voglia di allegria. Fu cosi che, per volontà di Spuntone, il quale in prima persona si attivò prendendo su di sè l'organizzazione dei futuri eventi e diventando comandante del giglio e parte integrante della nuova società, questi ragazzi decisero di realizzare nuovamente un giglio, questa volta di dimensioni regolari, in occasione della festa dei gigli dell'agosto 1985. Nasceva cosi ufficialmente il giglio della Gioventù, cosi chiamato proprio per la giovane età dei suoi fondatori. Icona di quella comitiva restava sempre il comandante "Spuntone".
Purtroppo una società cosi giovane, che aveva rifiutato di entrare nella festa dalla porta principale pur di non modificare le sue fondamentali caratteristiche, dovette subito affrontare una prima prova di carattere che rappresentò un durissimo colpo per il giovane gruppo...nel 1986, ad appena due anni dalla nascita del giglio da lui più che da altri fortemente voluto, in un tragico incidente stradale perse la vita Antonio Allocca "Spuntone". Questo episodio avrebbe potuto destabilizzare la serietà del gruppo. Ancora una volta la forte amicizia che legava il gruppo, la profona fede nel Santo di Padova, spinsero questi ragazzi a continuare ad essere protagonisti della Festa. In ricordo e in memoria di Spuntone, guidati nei primi anni da suo figlio Felice, i ragazzi della Gioventù hanno continuato a divertirsi e a divertire. Da quell'anno ad oggi, il giglio della Gioventù è diventata una realtà importante ed insostituibile nel panorama fella Festa dei Gigli di Brusciano. Dalla nascita, del Giglio della Gioventù ad oggi, la passione e la fede di questi ragazzi, ormai diventati uomini, è rimasta immutata. Anno dopo anno la Gioventù ha scritto pagine memorabili nella storia della Festa, crescendo ed evolvendosi sempre più: una evoluzione che però non ha mai perso di vista quella voglia di divertimento e di allegria che hanno caratterizzato il Giglio fin dalla sua nascita e che sono la base del vero spirito della nostra Festa; ina evoluzione che ha portato questa società ad essere riconosciuta come una delle migliori nel panorama giglistico, come dimostrato in successi ottenuti in altri paesi, primo fra tutti il giglio d'oro vinto a Barra. Divertimento e fede sono alla base dell'impegno che anno dopo anno si rinnova nell'animo di questa società impreziosisce con la propria partecipazione: alla base di tutto vi è sempre quello spirito e quello stile che la Gioventù ha saputo offrire in passato e continuerà ad offrire in una continuità di divertimento, rispetto ed allegria...

Il 2008 è un anno stellare per la Gioventù, non solo per la forza, la classe e l' eleganza, con la quale ha saputo portare il giglio, ma perchè è stata la prima, a costruire un giglio MADE IN BRUSCIANO, realizzato personalmente da tutti i soci della società, con amore passione e dedizione per la Festa e per la mitica Gioventù.